Agrigento
Sciacca
Autorizzati: 40
Accreditati: 40
La Comunità Terapeutica Assistita è stata istituita dalla società “Casa di Cura Santa Maria del Giglio ed è aderente al al contratto Nazionale del Lavoro U.N.E.B.A..
La struttura assistenziale è accreditata presso l’Assessorato Regionale Sanità della Sicilia per nr. 2 Moduli con D.A. Sanità nr. 2047 del 20 Ottobre 2011 pubblicato sulla G.U.R.S. n. 49 del 25/11/2011 e convenzionata con A.S.P. di Agrigento con accordo sottoscritto il 14 Dicembre 2007 per il primo Modulo (G.U.R.S. Nr. 12 del 16/03/2017) e prorogata di anno in anno, fino alla data odierna.
La C.T.A. è una struttura aperta con servizio sanitario e socio assistenziale per 24 ore su 24.
Gli incontri con l’equipe multidisciplinari sono disponibili con accordo anticipato dal Lunedi al Venerdi dalle 09.00 alle ore 12.00 e dalle 14.00 alle ore 17.00.
Le visite dei familiari sono previste dal Martedi al Venerdi dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 18.00 mentre il Sabato e la Domenica dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
La C.T.A. Casa di Cura Sana Maria del Giglio offre ospitalità a soggetti – giovani (> di 18 anni) ed adulti di entrambi i sessi – affetti da patologie di esclusiva competenza psichiatrica.
La struttura esplica altresì funzioni terapeutico-riabilitative per utenti affetti da patologia psichiatrica, per il trattamento di situazione di acuzie e di emergenze, per le quali non risulta utile il ricovero ospedaliero e concorre alla gestione dell’attività terapeutico- riabilitativa personalizzata in regime residenziale di cui al D.A. Sanità della R.S. 21238/97 pubblicato sulla G.U.R.S. n. 26 del 24/05/97.
Ubicata nel tessuto abitativo urbano di Sciacca, all’interno del centro storico, al fine di prevenire ogni forma di isolamento sociale ed ogni difficoltà di rapporto fra gli ospiti e le loro famiglie e di agevolare i processi di socializzazione, la CTA Casa di Cura Santa Maria del Giglio di Sciacca è anche prossima ad altre strutture territoriali ed ospedaliere del Dipartimento di Salute Mentale, con possibilità d’interazioni riabilitative trasversali sia per i pazienti sia per gli operatori.
I 2 Moduli di C.T.A. sono allocati in un edificio storico, a tre elevazioni, oltre al piano terra, confortevole sul piano abitativo e igienico-sanitario, con spazi e locali adeguati alla tipologia della popolazione assistita ed alle attività che si svolgono, risponde perfettamente ai requisiti di cui al DPCM 22.12.1989, allegato A, criteri 5, 7, 9, 10.
La CTA è strutturata in 2 moduli, Modulo “A” e Modulo “B”, ognuno dei quali ha una capacità ricettiva fino ad un massimo di 20 utenti, con disabilità psichica/psichiatrica, anche dimessi da altre strutture psichiatriche, per i quali non è ipotizzabile un rientro e/o una permanenza nel contesto familiare di appartenenza, con l’obiettivo di fornire loro un’idonea assistenza medico-terapeutica riabilitativa extraospedaliera, in un ambiente di vita adeguato alle condizioni del disabile assistito ed al suo bisogno di protezione, di guida ed assistenza,
Assicurando nel contempo una convivenza di tipo familiare che favorisca la riabilitazione, la socializzazione ed il reinserimento sociale.
Con l’ istituzione della C.T.A. di cui trattasi, alla quale è stato altresì annesso un servizio di sostegno socio/psico/pedagogico, si intende dare una risposta alle evidenti richieste ed esigenze degli assistiti affetti da disabilità psichica/psichiatrica e delle loro famiglie, in una chiave di recupero dei valori della solidarietà collettiva, istituzionale e privata, e di sostegno del ruolo sociale della comunità, intesa come una nuova famiglia che si sostituisce all’originale quando serve e ordinariamente la integra. Al riguardo, presso la struttura viene attuato, in stretta collaborazione tra la Direzione Medica della CTA ed i Dipartimenti di Salute Mentale competenti, un costante scambio di informazioni cliniche, terapeutico-riabilitative e sociali che favorisce la buona permanenza dell’ospite presso la struttura ed il massimo rendimento curativo al fine di progettare per ogni singolo ospite le successive dimissioni con congruità e reali possibilità di reinserimento sociale.